IL CAFFE’ VIETNAMITA

In Vietnam il caffè non è considerato una semplice bevanda, ma un elemento tradizionale e immancabile della cultura di questa nazione. Il caffè vietnamita si può bere in molte preparazioni differenti, ma una delle più suggestive è senza dubbio quella chiamata “del gocciolamento”.

Questa tecnica richiede un po’ di tempo e si può considerare antitesi del nostro caffè espresso, dal momento che la preparazione è meticolosa e richiede pazienza e attesa. Ma il bello sta proprio nel vedere le goccioline di caffè che cadono una ad una nel nostro bicchiere, come una danza ritmica del tutto particolare.

Ma vediamo come preparare questo caffè vietnamita:

come preparare il caffè vietnamita

preparazione del caffè vietnamita

Innanzitutto ci dobbiamo procurare la caffettiera vietnamita monodose, costruita appositamente per essere sistemata su un bicchiere per lasciare gocciolare il caffè. E’ composta da un corpo principale che sembra una tazza con annesso filtro per far scendere la bevanda, un secondo filtro a vite da inserire all’interno e il coperchio che preserva il calore e l’aroma.

Gli ingredienti sono davvero pochi, ma creano uno stile unico e goloso: ci servono 3/4 cucchiaini di caffè tostato macinato, 40 ml. circa di latte condensato, acqua calda.

La preparazione è semplice, ma richiede pazienza:

  1. sciacquiamo bene la caffettiera in acqua calda per renderla tiepida e asciughiamo.
  2. in un bicchiere da acqua versiamo il latte condensato e posizioniamo sopra la caffettiera.
  3. versiamo il caffè macinato all’interno e chiudiamo il filtro a vite esercidanto una lieve pressione.
  4. versiamo un dito di acqua bollente e chiudiamo il coperchio per una decina di secondi, lasciando che l’acqua sia assorbita dal caffè sottostante.
  5. versiamo la restante acqua riempiendo la caffettiera per 3/4 circa e rimettiamo il coperchio.
  6. aspettiamo che le gocce di caffè cadano piano piano sul latte condensato. Possiamo immergere il bicchiere in una bowl con acqua calda per mantenerlo caldo.
  7. quando la quantità è raggiunta (almeno 3 o 4 volte la dose di latte), togliamo la caffettiera e mescoliamo il tutto.

Possiamo bere il caffè vietnamita caldo oppure possiamo travasarlo in un bicchiere più alto riempito con ghiaccio ed assaporarlo freddo. In ogni caso sarà buonissimo!

Esistono altri metodi di preparazione per il caffè vietnamita, come l’antico stile “Vợt” che consiste nell’uso di un colino a rete su cui si versa acqua bollente, oppure lo stile del caffè con uovo tipico di Hanoi mentre a Saigon è molto popolare il caffè “bệt” fatto con caffè, latte e ghiaccio e bevuto per strada oltre che nelle caffetterie e per finire la versione dinamica on the road che consiste in un bicchiere di caffè o cappuccino acquistati dai venditori ambulanti che viaggiano in bicicletta pre le strade della città.

Il caffè vietnamita ha quindi molte sfumature e sapori, ma quello preparato con metodo lento e meditativo descritto prima è senza dubbio uno dei più suggestivi e golosi!!

 

 

 

 

 

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