IL TE’ VERDE: CARATTERISTICHE E USI IN CUCINA

Con la stagione calda facciamo di solito più attenzione a ciò che mangiamo e beviamo.

Una dieta detox è di sicuro utile per rinvigorire il corpo in vista dell’estate e delle vacanze.

Anche le bevande sono utili allo scopo, perciò via libera a tisane e infusi, frullati ed estrazioni di frutta e verdura che ci aiutano a reidratarci ed assimilare vitamine.

Tra le bevande il tè verde è sicuramente uno dei più indicati per ricchezza di benefici che fisicamente ne possiamo trarre.

tè verde www.lachipper.com

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Conosciuto in Oriente fin da tempi antichi come portatore di salute, il tè verde è ricavato dai germogli delle foglie non ossidate della Camelia Sinensis.

Ricco di polifenoli ha comprovate proprietà antiossidanti, cui si aggiungono discrete quantità di carotenoidi, clorofilla, vitamine C ed E, e alcuni minerali come manganese, potassio e zinco.

Il tè verde è inoltre ipocalorico ed è quindi adatto al consumo da parte di chi soffre di diabete.

Solitamente viene prodotto in Giappone e ne esistono davvero moltissimi tipi, tra cui:

  • il SENCHA dalle foglie verdi qualitativamente legato al suo ciclo annuale di raccolta.
  • il SHINCHA che è più pregiato del precedente ed è raccolto tra aprile e maggio. Ha gusto più deciso ed intenso.
  • il GENMAICHA è sencha di seconda scelta che viene miscelato con riso tostato ed è più economico e ricco di proprietà rilassanti.
  • il GYOKURO  più dolce dei precedenti perchè viene tenuto all’ombra nelle ultime settimane precedenti il raccolto.
  • il KOICHA MATCHA in polvere è tra i milgiori tè verdi giapponesi ed è usato per le cerimonie.
  • l’ USUCHA MATCHA in polvere invece è più diffuso del precedente ma se ne dovrebbe utilizzare meno perchè può dare un retrogusto un pochino amaro.

Dal momento che il tè verde è ricavato da germogli più delicati delle foglie adulte, la sua preparazione come bevanda in infusione richiede alcuni accorgimenti:  per non perdere le sue cartteristiche benefiche è consigliabile infatti immergerlo in acqua non bollente ma a circa 85° lasciandolo in infusione per 2 o 3 minuti al massimo.

Possiamo anche preparare infusi a base di tè verde arricchiti da altri aromi come il bergamotto, il gelsomino oppure, limone, zenzero e menta (vedi qui la ricetta).

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E’ inoltre indicato per preparazioni gastronomiche soprattutto dolci come gelati, panna cotta, muffins e plumcakes (vedi qui la ricetta).

Dal momento che contiene anche caffeina, dovremo comunque ricordarci di non eccedere nel suo consumo per non incorrere in problemi di irritabilità o disturbi correlati.

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fonti: Ristorazione Italiana Magazine 2016, Mauro De Pasquale orlandipasticceria.com

 

 

 

 

 

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